Marco Varlese - Nero su Bianco blog - Avventura di un agropolese in Irlanda, a lavorare in Intel.

giovedì 16 aprile 2009

Marco compie gli anni - Marco's birthday

Un anno. 

Un anno esatto in Intel e in Irlanda.

Un anno segnato da tanti eventi, positivi e non, da tante gratificazioni ma anche da tante incomprensioni. Cosa dire... la dura legge della vita!

L'anno e' compiuto e si guarda gia' avanti, verso il nuovo giorno, verso le nuove sfide e verso le future (speriamo) gratificazioni.
______________________

A year.

Exactly a year spent in Intel and in Ireland.

Last year was so busy, so many events and some were positive and others not. What shall I say... it's the hard way of life!

The year is over and I already look to the new day, to new challenges and hopefully to many others accomplishments!

giovedì 8 gennaio 2009

Gli arrivederci...

La sera prima della mia partenza avevo gia' assistito, incredulo, agli occhi lucidi del papa' di Angelica, quando fra raccomandazioni ed incitamenti non e' riuscito a trattenere l'emozione di vedermi uscire di casa per rivederci soltanto a Maggio.

Il giorno della partenza e' un turbinio di emozioni ed e' segnato da una monotonia quasi irritante di operazioni.

Prepari la valigia, con calma quasi come se non volessi partire, non perche' non vuoi tornare al tuo lavoro, alla tua quotidianita', ma perche' il posto che stai lasciando e' casa tua, dove ci sono almeno i 3/4 della tua vita e la totalita' delle persone che ami davvero.

Poi la partenza per l'aeroporto. Dopo i saluti a Chiara e Serena (e le raccomandazioni che un fratello maggiore deve fare) e naturalmente a Rolly si ci mette in auto.
Un silenzio quasi tombale segna ogni chilometro che ti separa dall'aeroporto. Non riesci a dire una parola, il tuo corpo e' li' che guida ma la tua testa e' altrove, persa su chissa' quale pianeta di quale galassia e se papa' e mamma intraprendono un discorso, riesci a rispondere a monosillabi per non far sentire la voce rotta da un pianto che non vuole farsi sentire.

In certe situazioni si puo' facilmente passare per insensibile o per chi, invece di esser triste, e' contento di ripartire... credetemi non e' cosi' e forse e' difficile da spiegarsi a parole.

All'aeroporto fra un caffe' e qualche sorriso leggendo una maglietta di Napolimania ci sono i saluti. Papa' cerca di nascondere le emozioni e, dopo la stretta di mano, gira subito lo sguardo verso le scale. Mamma, invece, non resiste all'emozione di un abbraccio e le sue lacrime sono d'obbligo.

Il volo verso Londra e' stato segnato da momenti di profonda riflessione, evitando qualunque sguardo e sorridendo qualche volta soltanto alla bimba che ti sta seduta affianco.

Gli occhi lucidi di mia mamma hanno suscitato cosi' tanti pensieri e tante emozioni, che ancor ora, e' difficile ricordare e scrivere di quel momento senza emozionarmi.

In queste occasioni non riesco a trovare alcun altro aggettivo se non quello di essere egoista: lasciare che tante persone soffrano per la tua unica felicita'. Alcune volte penso che forse era meglio accontentarsi della sufficiente (meglio dire mediocre) carriera professionale in Italia e tenersi gli affetti... perche' come dice bene una persona che amo:"la famiglia e' l'unica cosa certa che hai nella vita".

mercoledì 5 novembre 2008

Non si puo' avere tutto...

Alcune volte, non so perche', ma penso a cio' che di me e' rimasto in Italia, o meglio, ad Agropoli.

Alcune volte essere lontani da casa ci fa apprezzare anche quelle cose che spesso si danno per scontate.

Alcune volte, alcune volte...

Prima, quando vivevo a casa "mia" ad Agropoli, desideravo spesso essere "solo", immerso (o perso) nei miei pensieri, in camera mia, senza nessuno, solo.
Perche'? Be', la risposta piu' semplice ed allo stesso tempo a mio avviso banale potrebbe essere: perche' ho i ca... miei a cui pensare!
La verita' credo sia un'altra. Sapevo benissimo che a pochi passi c'erano tante persone con cui parlare, ridere, scherzare, con cui condividere momenti, pensieri e perche' no, piccoli o grandi problemi.
Naturalmente, non mi riferisco agli amici, di cui sono circondato anche qui, ma della mia famiglia. Da sottolineare che la mia famiglia non e' solo Mamma e Papa' e le mie due sorelle, ma anche Angelica, Peppe e Marcolino e, non ultimo, il nostro piccolo ed ormai vecchiotto yorkshire Rolly.

Oggi, il silenzio fa tanto piu' rumore di quanto non potessimo farne tutti noi, insieme, durante un felice pranzo domenicale.
Oggi, piu' che mai, desidererei tanto poter farmi una grossa grassa risata con i miei genitori e non via skype, cosi' tanto impersonale, ma come delle persone "vere".
Oggi desidererei farmi una passeggiata sul lungomare San Marco o in quel posto ricco di ricordi che e' il porto di Agropoli.

Desideri, desideri...

E' incredibile quanti desideri si siano avverati in questi mesi, sia nella sfera personale che in quella lavorativa, e, l'ultima impressione che ho intenzione di lasciare con questo post non e' quella di essere infelice, anzi.

A dire il vero questo post e' molto piu' simile ad una pagina di diario, scritta di getto, senza troppo pensare o riflettere, cercando di mettere insieme i pensieri e le emozioni, forse pensando che poi, dopo un minuto o dieci, o magari dopo giorni, rileggendola, si ci possa sentire stupidi o magari ancora bambini. Chissa'.

giovedì 18 settembre 2008

Cinque mesi

Be', dopo cinque mesi passati in Irlanda e soprattutto in Intel, qualche somma va "tirata"!

Oggi, finalmente, ho effettuato il "submit" della mia famosa "innovation idea" per il Patenting.
Per questo... "finger cross", non sia mai detto che il ragazzino venuto da un paesino sul mare abbia un patenting, dagli U.S.A.

Il progetto affidatomi cinque mesi fa si e' concluso, per il meglio, e finalmente la ricostruzione di un disco RAID sara' piu' veloce.... anche grazie a me! :-D

Ci sono tante cose che ho imparato in questi cinque mesi, sia sull'aspetto umano che tecnico.

La solitudine, la malinconia ora sono aspetti non piu' negativi, anzi, sono la benzina che ogni mattina accende il motore, che mi fa alzare dal letto, che mi tiene attento in ogni secondo della giornata, che mi fa sorridere anche quando non vorrei.

Ci sono tanti nuovi amici, sempre pronti per una pacca sulla spalla o per qualche birra!

E poi... c'e' sempre skype, l'email... per parlare con le persone che ami ma anche per non perdere i contatti con i vecchi amici! Tante risate, tanti pianti... sentimenti molto distanti ma pur sempre sentimenti.

Non importanta che si pianga o rida, l'importante e' che ci sia sempre qualcosa che possa farci sentire vivi, giusto?

Cosa aggiungere?.... a risentirci presto!

martedì 12 agosto 2008

Ritorno in Irlanda

E' un po' di tempo che non scrivo qualche riga, ho aspettato tanto ma e' per condividere con voi una cosa che mi riempie di gioia.

Il ritorno in Italia, dopo quasi 4 mesi, e' stato davvero incredibile: l'affetto ritrovato dei genitori, delle sorelle, del mio piccolo cagnolino, degli amici. Ma non e' tutto.

La settimana passata in Italia e' stata segnata soprattutto dall'ufficializzazione del fatidico "si". Avete capito bene... dopo ben 9 anni passati con la mia ragazza, sempre felici e durante i quali abbiamo condiviso gioie e dolori, abbiamo deciso di sposarci.

Abbiamo girato tanto, in lungo e largo, il nostro paese natio, per prenotare chiesa, ristorante, fotografo e, alla fine della settimana, il tutto si e' concluso per il meglio!
Alla faccia di chi dice che ci vogliono anni per organizzare un matrimonio.

Condivido con voi questa notizia perche', dopo una settiman intensa e stancante, sono tornato in Irlanda con una carica incredibile... anche se Angelica non e' qui con me, e' come se lo fosse, so che lei e' contenta e io, forse, anche piu' di lei.

Quello che voglio comunicare con questo post non e' semplicemente la pre-pubblicazione delle mie nozze bensi' provare a comunicare quanto sia importante voler davvero bene ad una persona, una persona speciale, su cui contare SEMPRE e alla quale si da tutto, incondizionatamente, senza aspettarsi nulla in cambio.

Molti lo chiamano AMORE.... io so solo che sapere di vivere il resto della mia vita con lei non mi spaventa affatto, anzi, sono ogni giorno piu' felice e la vita, dalla scorsa settimana, ha cambiato sapore.

Non e' un invito al matrimonio, ma in questo mondo dove fare del male e' molto piu' facile che far del bene, non abbiate paura di "amare" qualcuno, uomo o donna, bianco o nero, ricco o povero... FATELO!

domenica 25 maggio 2008

Cork, Kinsale...

Sabato, 24 Maggio 2008... la sveglia suona di buon ora (7:00) perchè c'è un autobus che ci aspetta per portarci a Cork.

Il viaggio non è lunghissimo, piuttosto piacevole ed attraversa qualche tipico paesino irlandese. Dopo meno di due ore siamo a Cork, città molto bella, con il centro pieno di vitalità e soprattutto affollato di persone.

La cosa più divertente e carina è stata visitare l'English Market, mercato al coperto dove è possibile trovare di tutto... compreso cibo pseudo-italiano ;-)

Dopo Cork c'è stata la tappa a Kinsale, a visitare il porticciolo della città e la penisola che taglia in due l'oceano... credetimi non ho mai affrontato un vento così forte in vita mia.

A dire il vero si poteva provare a volare, peccato che sarebbe stato un "volo di sola andata".




Alle 17:00 è scattata l'ora X e il barbecue di Marjan era già pronto per cucinare la cernia acquistata in mattinata all'English Market.

Dopo una lauta cena e dopo quattro chiacchiere in compagnia è arrivato il momento dei saluti ed il ritorno a Limerick è stato segnato dai resoconti della giornata e dai bellissimi ricordi.

domenica 18 maggio 2008

Sunday at the Bunratty Castle




Oggi siamo stati a Bunratty, piccolo paesino vicino Limerick, dove è possibile visitare il castello del XV secolo.

La giornata è cominciata presto (forse troppo presto visto la giornata di sabato che è terminata alle 2:30 di notte) e non sotto i migliori auspici, brutto tempo, freddo e nuvole minacciose all'orizzonte.

Non ci siamo scoraggiati e abbiamo deciso con i ragazzi, Pedro(spagnolo), Petr(ceco), Joseph(greco) e naturalmente Angelica di andare ugualmente al castello.

La visita è stata davvero piacevole, soprattuto perchè l'area (Folk Park) che circonda il castello ricostruisce il vecchio paese dell'età medievale, con case, negozietti e animali.

La visita ci ha impegnati per circa 2 ore e, complice il freddo, abbiamo concluso la nostra visita a Bunratty in un pub a mangiare e a bere una meritatissima pinta di birra :-D